Rendere i dati accessibili a tutti i livelli dell’organizzazione e metterli davvero al servizio delle persone permette di prendere decisioni tempestive e disegnare strategie efficaci nel lungo periodo.
Sui dati si costruisce un vantaggio competitivo.
IL BOOMERANG
Ma attenzione: partire subito con strumenti high-end può rivelarsi un boomerang.
Ecco i rischi più frequenti:
- Tempi di implementazione lunghi
- Curva di apprendimento ripida
- Investimenti significativi
- Sovraccarico della struttura in fase di setup
Il risultato? Difficoltà autorizzative interne e possibile rigetto da parte degli utenti.
UN PASSO ALLA VOLTA
La strada giusta è seguire un approccio progressivo favorendo – non forzando – la diffusione della cultura del dato in azienda:
- Partire dai dati chiave
- Usare strumenti disponibili e familiari
- Mostrare subito risultati concreti nel lavoro quotidiano
- Accompagnare le persone nell’uso e nella lettura dei dati
Oggi siamo stati in Dropnet, azienda specializzata nell’ottimizzazione dei processi e nella procurement strategy, per validare il metodo su misura per le PMI.
Online su bertini.marketing!
Abbiamo parlato di valorizzazione dei dati nelle PMI su bertini.marketing:
#PMI #DataDriven #BusinessIntelligence #TrasformazioneDigitale #CulturaDelDato


